CECILIA ZORZI la skipper
Cecilia è una velista nata e cresciuta sulle montagne del Trentino. Ha sempre amato l’acqua e in prima elementare ha cominciato ad andare in barca a vela sul piccolo Lago di Caldonazzo. Lì è iniziato il suo cammino nelle classi giovanili, culminato con un quadriennio a prua del Nacra 17, il catamarano olimpico volante.
Dopo anni di navigazione sulle derive, barche pensate per le regate vicino a costa, si è appassionata alla vela d’altura. Da allora ha navigato sia in equipaggio ridotto che insieme a team numerosi, affrontando il Mare del Nord, l’Oceano Atlantico e completando tre giri d’Italia non-stop in regata.
Nel 2023 Cecilia comincia la costruzione di Eki, il Mini 6.50 con cui vuole partecipare alla Mini Transat, epica regata in solitario, passaggio fondamentale per chi vuole specializzarsi nella navigazione oceanica.



MINI TRANSAT 2025 la regata
La Mini Transat è una traversata atlantica, da completare in solitario e senza assistenza e contatti con la terraferma. Ogni due anni decine di skipper lasciano le coste francesi alla volta delle Canarie, tappa obbligata prima del lungo viaggio verso i Caraibi.
Le regole di classe proibiscono l’utilizzo di GPS cartografici, software di navigazione e connessioni satellitari. Gli skipper sono quindi spinti ad affinare le proprie conoscenze meteorologiche e di carteggio, in casi estremi obbligati addirittura a stabilire la propria posizione con l’uso di sestante ed effemeridi. Un vero tuffo nel passato!
Dopo tre anni di dura preparazione e tante miglia, Cecilia completa la qualificazione e il 21 settembre 2025 si presenta su quella fatidica linea di partenza, con l’ambizione di sognare ancora più forte di quello che già ha fatto. Un incidente nel Golfo di Biscaglia e un uragano in arrivo sulle coste del Portogallo sono solo alcuni degli imprevisti lungo la strada, ma arrendersi non è un’opzione. 15 giorni e 20 ore dopo la ripartenza dalle Canarie, Cecilia traglia il traguardo a Guadalupe, conquistando l’undicesimo posto.

NON SOLO SPORT l’obiettivo
Cecilia in Oceano nasce dal desiderio di Cecilia di unire una grande passione, quella per la vela, alla volontà di combattere per le cause in cui crede. Vuole essere d’esempio per giovani veliste e dimostrare che il talento non ha genere.
Nello sport come nella vita, ogni giorno si assiste a discriminazioni di ogni tipo, non ultima quella di genere. Uno degli obiettivi che questo progetto si pone è creare opportunità per ragazze e donne che hanno le competenze, ma non la possibilità di farle fruttare.
Il primo passo di ogni battaglia è dare visibilità e creare consapevolezza, per questo Cecilia è orgogliosa di essere Young ambassador di Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie, associazione nata per valorizzare il talento femminile nella ricerca e nell’innovazione, promuovendo progetti e azioni finalizzate alla lotta contro la discriminazione di genere.
